La Rioja

Vi siete lasciati la Navarra alle spalle e quel sentore basco che già aveva iniziato a svanire da Roncisvalle in poi, è ora del tutto scomparso. Il nome La Rioja, che apparve per la prima volta in un atto costruttivo del 1099, è relativamente nuovo; prima, quest’area era chiamata ‘provincia di Logroño’ (che ne è il capoluogo, nonché la prossima città che incontrerete). Dal punto di vista legale, il nome La Rioja venne legittimato soltanto dopo la morte di Francisco Franco, nel 1975, quando la Spagna passò a una monarchia democratica.

La Rioja è la seconda comunità autonoma più piccola della Spagna, e la più piccola lungo il Cammino Francese. Quest’ultimo attraversa alcune delle sue città più grandi, tra cui Logroño, Santo Domingo de la Calzada (che si trova dopo il ‘Río Oja’) e Nájera, ma passa anche per una moltitudine di paesini la cui popolazione raramente supera le 200 anime.

Nonostante le piccole dimensioni e il fatto che storicamente sia stata a lungo contesa da diversi conquistatori, La Rioja è riuscita a lasciare il segno come maggiore produttrice di vino della Spagna. Godetevela finché dura; si estende solo per circa 60km lungo il cammino. Se vi pare troppo poco, potreste prendere in considerazione una piccola deviazione fino ai Monasteri di Yuso y Suso; è solo una breve tappa aggiuntiva per prolungare il vostro soggiorno in questa provincia ed esplorare alcuni dei più bei monasteri della zona.

A sud di Logroño troverete il paese e castello di Castillo de Clavijo. Fu qui che nell‘844, durante la battaglia tra Ramiro I delle Asturie e Abd ar-Rahman II di Córdoba, nacque la leggenda di Santiago Matamoros.

Si narra che Santiago, molto tempo dopo il suo decesso, fece ritorno su di un cavallo bianco, vestito da battaglia. Questa apparizione diede nuovo vigore ai combattenti cristiani; sul punto di essere sopraffatti dall’invasione moresca, riuscirono invece a scofiggere Adb ar-Rahman. La scena è rappresentata in innumerevoli luoghi lungo il cammino, con Santiago a cavallo che calpesta i mori.