→ 5.20 → Foncebadón → 2.30km → Cruz de Ferro

Altitudine
1410
To end of camino
231.70
Bar
Yes
Negozio di alimentari
Yes
Restaurant
Yes

Svariate guide (e alcuni romanzi) hanno dato a Foncebadón la reputazione di essere popolata da cani rabbiosi, bramosi di fare merenda coi saporiti pellegrini di passaggio. Anche se in passato potrebbe essere stato vero, ora non lo è più.

Infatti, questo avamposto di montagna ha vissuto una specie di rinascita in tempi recenti. Tra le pile di pietre completamente disastrate c’è un pizzico di vecchie case amorevolmente restaurate, la maggior parte delle quali convertite in alloggi per i pellegrini.

A quest’altitudine è tipico ritrovarsi immersi nella nebbia o sotterrati dalla neve; entrambe le situazioni nascondono un certo fascino.

Storia

Foncebadón è famosa principalmente perché vi abitò l’eremita Guacelmo. Egli si prese cura dei pellegrini che passavano per quel pericoloso valico fra le montagne, sotto la protezione di Re Alfonso VI. Fino a metà del XVIII secolo il valico costituiva l’itinerario preferito per raggiungere la Galicia, e gli abitanti di Foncebadón si dedicarono con impegno a segnalare la strada e a guidare l’attraversamento.

Il cammino

La Cruz de Hierro (Croce di Ferro) si trova alla fine di una costante salita. Se vi fermate al bar sul lato della strada, assicuratevi poi di ritornare sul cammino (non seguite cioè i ciclisti sulla strada).