→ 7.50 → El Burgo Ranero → 12.70km → Reliegos

Altitudine
879
To end of camino
343.10
Bar
Yes
Fermata dell’autobus
Yes
Negozio di alimentari
Yes
Centro medico
Yes
Farmacia
Yes

Da quel che si può vedere l’unica cosa che favorisce la sopravvivenza di El Burgo Ranero è l’economia del cammino; il mercato del grano e della lana che un tempo fornivano il suo sostentamento sono stati rimpiazzati dalla meccanizzazione.

Nonostante la chiesa del paese sia stata derubata dei suoi tesori molto tempo fa (alcuni sono conservati al Museo della Cattedrale di León), la campane suonano ancora e la parrocchia vi si presenta quotidianamente.

Attenzione

Se passate di qui al momento giusto dell’anno (fine maggio), osservate da vicino i nidi di cicogna sulla torre; se sarete fortunati riuscirete a intravedere i cuccioli in attesa del pranzo.

Storia

El Burgo Ranero deve la sua esistenza al grano e alla lana. Dei due, fu il grano (e di conseguenza i granai) a dare al paese il suo nome. Alcuni storici affermano invece che esso derivi dalla stessa radice della parola ‘rana’, animale di cui le paludi ai margini del paese sono piene. Nel X secolo vennero introdotte enormi quantità di pecore, che diventarono la più grande fonte di guadagno della zona. La transumanza delle greggi avveniva da nord, nelle montagne, verso sud, fino ai confini di Extremadura.

Il cammino

Il cammino tra El Burgo e Reliegos percorre un sentiero curato, contornato dagli alberi. Quegli alberi, purtroppo, sono sul lato sbagliato, perciò nei giorni di sole sarete del tutto esposti: portate con voi una sufficiente quantità d’acqua.